Buongiorno Donne con stoffa e appassionate di cucito!, oggi tratteremo un argomento davvero super interessante. Infatti ho non solo trovato molto riscontro da voi, ma mi avete anche fatto parecchie domande in merito. Cucire tessuti elasticizzati!
Per questo è nato l’articolo che sto per scrivere oggi che dividerò in due parti!
Tutto (o quasi )quello che c’è da sapere per cucire in modo corretto i tessuti elasticizzati con una semplice macchina da cucire!
Per rendere più immediato e semplice l’articolo ho pensato di farvi un elenco di cose da sapere per cucire tessuti elasticizzati con la vostra semplice macchina da cucire con un buon risultato. In oltre nel prossimo articolo, andrò a rispondere ad alcune domande che mi avete fatto su instagram e Facebook. Anzi se non mi seguite vi lascio i link nei bottoni qui sotto!
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Ma proseguiamo con il nostro articolo relativo ai segreti per cucire tessuti elasticizzati con una semplice macchina jersey, lycra ecc ecc.
Indice:
- Come si identifica un tessuto stretch
- Filo ed ago da utilizzare
- Tipi di punti idonei
- Piedini e trucchi che aiutano a far scorrere meglio il tessuto
- Accessori utili
Come si identifica un tessuto stretch
Per elasticizzato si intende quel tessuto che abbia almeno un verso ( in trama o in ordito ) elastico o quanto meno che al tiraggio si allunghi in una percentuale variabile. Questo aspetto del tessuto dipende dalla sia dall’armatura che dalla sua composizione.
I tessuti a maglia solitamente presentano un verso un pò elasticizzato, proprio per la caratteristica armatura del tessuto. Può essere una maglia in cotone, lana, viscosa, poliestere ecc. Il jersey, per esempio, fa parte di questa categoria e si definisce a maglia rasata proprio per il suo aspetto liscio che lo differenzia da altri tessuti della tipologia.
I tessuti elasticizzati possono essere Bi elastici o mono elastici e non tutti hanno la stessa capacità di tiraggio. I tessuti mono elastici infatti hanno solo una direzione elasticizzata, che può essere in trama piuttosto che in ordito.Il più delle volte ad offrire questa particolarità è l’inserimento all ‘interno della loro composizione di spandex, elastomero. i tessuti bi elastici come dice la parola stessa hanno un buon allungamento in entrambe le direzioni e onestamente sono quelli che più preferisco ed uso.
La capacità di allungarsi, cioè l’elasticità, dipende anche dalla quantità di elastomero presente nella composizione del tessuto. Infatti non tutti si allungano e ritornano allo stesso modo. Ovviamente più è alta la percentuale di elastomero e più il tessuto è elastico.In oltre anche la differenza di tessuto, per esempio jersey contro felpa elasticizzata con la stessa percentuale di elastomero reagiscono in modo diverso proprio perché le loro caratteristiche sono differenti.

Filo ed ago adatto alla lavorazione dei tessuti elastici
E’ importantissimo usare la giusta attrezzatura per ogni tipo di materiale che stiamo lavorando, e anche per cucire tessuti elasticizzati esiste la sua specifica. Infatti per lavorare materiali di questo genere viene richiesto un filo di qualità ottima e resistente, per cui tutti compresa io, suggeriscono di utilizzare un filo in poliestere. Ottimi sono i Guterman e i Madeira Aerolock, ma ne esistono di moltissime marche in commercio. Io personalmente vi suggerisco di non andare troppo al risparmio.
Altro strumento importante per cucire tessuti elasticizzati è l’uso dell ‘ago idoneo e per i tessuti elasticizzati ne trovare due: l’ago per jersey e l’ago per stretch


Che li differenzia è sostanzialmente la punta; l’ago jersey viene definito anche ago con punta a palla proprio perchè scende più tondeggiante per cui entra nel tessuto più delicatamente e non danneggia l’ armatura a maglia. L’ago stretch ha una punta sempre un pò tondeggiante ma più stretta e realizza dei punti più elastici. utilizzare il giusto ago permette alla macchina di realizzare un bel punto elasticizzato senza saltarlo.

Un ago secondo me da avere se cucite molto questo genere di tessuti è quello gemello va a simulare il punto che realizza la macchina che viene chiamata punto copertura. L’ago gemello si trova anche idoneo per tessuti elastici e ha diverse distanze d’ago.

Tipo di punto da utilizzare
Il tessuto elasticizzato richiede dei punti idonei che seguano la sua caratteristica elastica, per questo dobbiamo utilizzare dei punti elastici. Ormai anche la macchina più economica in commercio possiede almeno un punto elastico ( solitamente il punto triplo), ma se non ne avete di idonei non preoccupatevi, possiamo tamponare con lo zig zag. Questo punto praticamente presente su ogni macchina ( a parte quelle industriali ) vi permette di cucire su tessuti elasticizzati poiché la sua caratteristica a V permette di seguire il movimento del tiraggio. Vi consiglio di usare un punto zig zag lungo e stretto, ma la cosa migliore è fare delle prove su un campione di tessuto per la regolazione dell’ampiezza, lunghezza e della tensione del filo.
Importante infatti è anche la regolazione della macchina, molte di voi mi hanno chiesto come regolare la macchina per ottenere un buon punto liscio e senza ondulazioni del tessuto. Purtroppo non posso rispondere in modo assoluto a questa domanda poiché dipende dal tessuto che state utilizzando, dal filo e anche dalla vostra macchina! Per esempio la pressione del piedino si differenzia molto da macchina a macchina, non vi resta dunque che fare delle prove.
Comunque andremo più sul dettaglio per quanto riguarda il mondo dei punti elastici nel prossimo articolo e video dove vi mostrerò una serie di punti che potete trovare nelle varie macchine, per il momento vi mostro solo quelli più classici disponibili praticamente su ogni macchina!

Piedini e trucchi per cucire i tessuti elasticizzati in modo più semplice
Molte volte il problema in alcune macchine è proprio il trasporto oltre che la pressione del piedino molto importante. Avere un trasporto omogeneo del tessuto ne va del risultato finale. Infatti per questo la macchina taglia cuci possiede il trasporto differenziale che permette di far scorrere il tessuto in modo che non si creino onde anomale ( ovviamente con la giusta regolazione dello stesso )
Nel caso delle macchine classiche non esiste il trasporto differenziale per cui dobbiamo trovare soluzioni alternative.
La prima e la più economica è l’utilizzo della carta leggera sotto il tessuto. Le griffe del trasporto poggeranno sulla carta e il tessuto non verrà tirato. Altro modo secondo me meno efficace ma a volte utile è mettere dello scotch in carta sotto il piedino, aiuta a far scorrere meglio la stoffa. Questo trucco lo trovo però più funzionante quando vado a cucire tessuti che scorrono poco sotto il piedino tipo la simil pelle e PVC.
La seconda è utilizzare il piedino doppio trasporto. Secondo me è da avere non solo perché in effetti per il tessuto elastico è un buon aiuto, ma perché serve a molte altre cose tipo quando si vuole trapuntare per esempio. Esiste anche un piedino per tessuti a maglia apposito e lo potete trovare in qualsiasi negozio di macchine per cucire.

Accessori Utili per il giusto utilizzo su tessuto elasticizzato
Lo sapevi che esistono degli spilli appositi per questo genere di tessuto? già anche in questo caso è preferibile usare spilli con la testa tondeggiante o quanto meno molto molto fini in modo che non danneggino la particolarità del tessuto. Io ultimamente mi trovo molto meglio con le clips, bloccano benissimo e non creano fori che possono alterare le caratteristiche della maglia.

Per segnare sul jersey è molto utile quella penna gesso che trovate con il nome di chaco Pen, avendo una rotellina che scorre molto bene, nel momento che andate a segnare non si trascina con se il tessuto, cosa che capita spessissimo con le classiche matite o gesso da sarta.

Questi tessuti si tagliano meglio con il cutter! il taglio netto realizzato con il cutter e tappetino apposito è l’ideale per questo genere, anche se io ho imparato in azienda ad utilizzare la carta sotto la stesura del tessuto e devo dire che il risultato è eccezionale!
Molti ritengono che le forbici da stoffa con la carta si rovinino, io credo che se fosse davvero così allora non si utilizzerebbe questo metodo in industria. Però se non volete credere al mio ” credo ” nessun problema, il cutter e il tappetino rigenerante è un’ ottima soluzione!
In conclusione
Tutto quello che vi ho scritto ve lo spiego anche nel video che ho realizzato e di cui vi lascio il link qui sotto. Se clicchi nellimmagine verrai indirizzato al mio canale you tube dove ti invito ad iscriverti =)
Queste sono le cose essenziali da sapere assolutamente per utilizzare in modo corretto il tessuto elasticizzato con una macchina basica lineare. Seguirà un articolo e video sui punti da utilizzare e le risposte alle vostre domande!
Ci vediamo tra 15 giorni con la seconda parte dell’articolo dove risponderò alle vostre domande e vi mostrerò i vari punti elastici più usanti e più utili!
Puoi trovare il video completo con gli esempi clicca sull’immagine

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